Facciamo la pizza stasera?
Non so quante ricette e combinazioni abbia provato nella vita. Ho pesato la farina, misurato l’acqua, aspettato la lievitazione, cercato il punto esatto in cui tutto sembrasse perfetto. Eppure, anche quando provavo a rifare la stessa pizza, con le stesse dosi e gli stessi ingredienti, non veniva mai uguale.
Non ho mai capito davvero perché.
Forse bastava qualche grado in più o in meno dell’acqua. Qualche minuto di lievitazione. Una giornata diversa. O forse era semplicemente la mia bilancia a non essere abbastanza precisa.
Quella del cuore, intendo.
Perché ci sono cose che puoi provare a misurare, ma che il cuore non sa pesare.
E forse è proprio questo che ho imparato dell’amore.
Non esiste una ricetta capace di garantire lo stesso risultato.
Puoi tornare negli stessi luoghi, pronunciare le stesse parole, cercare lo stesso abbraccio. Puoi persino provare a ripetere gli stessi gesti.
Ma nel frattempo qualcosa è cambiato.
Tu. Io. Noi.
E allora penso che forse non serva cercare la ricetta perfetta.
Forse serve solo trovare qualcuno con cui avere voglia di impastare.
A quattro mani.
Perché impastare insieme significa sporcarsi un po’, ridere quando la farina finisce dappertutto, aggiungere acqua quando l’impasto è troppo duro e altra farina quando sembra non voler prendere forma.
Significa imparare il ritmo delle mani dell’altro.
Capire quando lasciare spazio e quando avvicinarsi.
E soprattutto accettare che nessuno dei due possa sapere esattamente quale sarà il risultato.
Mi piace pensare che l’amore sia un po’ così.
Non qualcosa che prepari da solo e poi consegni all’altro, già perfetto.
Ma qualcosa che nasce lentamente tra due persone, mentre si toccano le mani, si sporcano di farina e imparano, giorno dopo giorno, a dare forma allo stesso impasto.
E magari la pizza non verrà mai uguale a quella della volta precedente. Ma se saremo ancora lì, uno accanto all’altra, con le mani nella stessa pasta, forse non sarà nemmeno necessario. Perché alla fine non sarà importante quanto sarà buona la pizza.
Sarà importante con chi avremo scelto di impastarla.
Allora sì.
Facciamo la pizza stasera?
A quattro mani.

