Lineadipensiero ospitale

C’è una casa.Non saprei dire dove cominci. A volte sembra nascere dietro i miei occhi, tra un pensiero e l’altro. Altre volte la incontro al di là di ogni logica, lungo le armoniche vie della solitudine che percorro. La ritrovo nei gesti di una persona e nei suoi silenzi, nel tremore delle foglie, nelle finestre […]
Lineadipensiero dell’eros

Eros.
Ero s.
O meglio, lo sono ancora.
Soglia

Nessun goccia di sale sul voltoche possa striare la polvere. Nessun arco di sole nei cieliche possa tagliare le nuvole. Nessun senso del solo sulle maniche possa trovare parole. Nessun eco di sala sulle paretiche possa mutare visione. Indico il silenzio,con voce fermaa separare il cosa dal caos. Traccia di fauno sull’asfalto,mentre il braciere brucia […]
Lineadipensiero materna

Eppure credevo fosse un’idea senza idealizzazione, qualcosa di nudo, incapace di vestirsi di senso senza doverlo inseguire.
Lineadipensiero saporita

Del me bambino ricordo che il tempo avesse tanti sapori.
Biscotto

Come biscotto d’uvettaspezzo il tempo una metàla lascio scioglieretra denti e silenzio, l’altrala avvolgo pianonella carta dei giorni, per quando avrò famedi ciò che ero.
Lineadipensiero opaca

Ogni cosa osservo.
Come se il mondo, per un attimo, imparasse a parlarmi nella mia stessa voce.
Lineadipensiero lucida

L’aria sa di luppolo.
Mi spengo. Per un attimo. Mi riaccendo.
Grafite

Tracce di matita su carta craft,pelle porosa color del fieno,tra vene d’ombra e linee lievisi posa il sogno, nasce il segno. Tra fibre grezze e luce opacascorrono alfabeti muti,sonore foglie di grafitesospesa mano che scorre. Resta il tremore del gesto,glifo d’imperfetta forma,dove il pensiero si fa materiae il margine si apre all’orizzonte.
Lineadipensiero kafkiana

Se anche nella mia vita ci fosse stata lei, avrei scritto come lui.
