Sai che mi manchi?
Sì, mi mancano così tante cose di te che non saprei in quale ordine dirtele.
Forse inizierei da quelle più banali.
O forse da quelle più importanti.
Mi manca il modo in cui abitavi i giorni senza accorgertene.
Mi manca quella versione di te che sapeva ancora stupirsi.
Quella che non aveva bisogno di nascondersi dietro risposte già pronte.
Ti ricordi?
Ti ricordi quando ridevi senza chiederti se fosse il momento giusto?
Quando non trasformavi ogni ferita in una stanza chiusa a chiave?
Io sì.
E forse è proprio per questo che oggi te lo dico.
Mi manchi.
Mi manca il coraggio che hai lasciato in qualche angolo della strada.
Mi manca la sincerità che hai imparato a sostituire con la prudenza.
Mi manca persino la tua fragilità, quella che adesso continui a confondere con una debolezza.
Perché ti sei allontanato così tanto?
Quando è stata l’ultima volta che ti sei fermato ad ascoltare quello che avevi dentro?
Resto qui.
A cercare nei ricordi il suono della tua voce.
Ad aspettare un segno.
Un gesto.
Perché la verità è che non sento la mancanza di qualcuno che ho perso.
Sento la mancanza di qualcuno che è ancora qui.
Me.
E allora dimmi.
Sai quanto ti manchi?

