Armocromica

Armonica armocromianel bianco a cui mancoin candida risolutezzarivoli di brina. Endorfinica fisionomiaal blu mi affiancoin ibrida compiutezzaassenza di spina. Distopica trigonomianel rosso arranco in relativa assolutezzatratto di china.

Sensi

Olfatto disfattoin salvifico declinoguardando il névado oltre. Vista svistain distraente camminoascoltando il sévedo oltre. Tatto intattoin baliatico abbinoaccudendo il mevago oltre.

Parole

Andai in perifrasidanzando in verobalzando in veritieroin note di parole. Vidi in estasivivendo in surrealevagando in realein profumi di sussurri. Stesi in stasicodificando in binariodecifrando in sistemiin essenza di silenzi.

Senza

Illogicità come filisenza mollette svolazzanoin distopiche visionisenza sole che le asciughi. Incoerenze come sibilisenza attrito si propagano in distorte decisionisenza senno che le fughi. Irrazionalità come missilisenza traiettoria vaganoin aberrate espressionisenza centro che li ripaghi.

Viaggio

Mi imbarco in curve assi di legnoper solcare il deserto di acquae cibo dei giorni a venireè il profumo di salsedine. Mi imbraco in fili di cotoneper scalare il monte di pensieria mani nude cede l’appiglioè il suono di roccia friabile. Mi imbardo in futuri prossimiper ruotare sul mio assein moto costante e centripetoè il […]

Tempo²

Intangibilmente estroversonel suo contrarsi ed espandersiin nuovi ritmi disarmonicicrea e consuma il giorno. Incontenibilmente metaversonel suo plasmarsi e deformarsiin costanti giri ciclonicivola come di uccelli storno. Relativamente incontroversonel suo perdersi ed evolversiin attese risposte guaritricicammino sopra e ritorno.

Ago e filo

Ascolto la sua voce d’infantenel tracciare linee confusedi bianco gesso sono i solchidi un domani che non sa. È lì senza capire dovetra lacrime di sorrisia guardar i fori nella stoffasenza vedere stelle al di là. Mi chiama urlando il donarmipunge oggi più di ieriper cucire con ago e filoun sogno di paillettes.

Perle

Perle d’essenzain trame di un cappellomi nascondo in essosfuggendo allo sguardo. Ascolto le notedi fiori e di autunnoe divento di ventonel volo pindarico. Accarezzo l’ideapungente come acquamorbida come spinarealmente surreale.

Antinomia

Sicuro delle insicurezzeconsumo le mie scarpeincespico nel mio procedereper giungere ad un concetto. Certo di strada incertain quella scarpinata scoscesain un andare e veniretra ciottoli rotolanti. Nel senso del nonsensomi aggrappo all’agavedi cui spine la forza in appiglio di tagli e tigli.

Pieghe

Sulle lenzuola nuove piegheda stirare con le manidi una notte caoticadi astratti sogni. Tiro nelle diverse direzionidel sentire e percepireper una quieta superficiesenza ombre in controluce. Diviene lineare raccontoaccarezzando la tramadi una storia senza spaziin un tempo del qui e ora.

SemCREATIVE

Lineadipensiero è un diario iniziato nel 2012 con l’unico scopo di provare a liberare la mia creatività attraverso i testi.  Sono semplici storie di introspezione, fantasia, immaginazione di un vecchio bruto, brutto e barbuto innamorato dell’arte metafisica, astratta e contemporanea.
Mi piace giocare con le parole come fossero dei colori; accostamenti, distonie, armonizzazioni volte a creare un quadro tra la realtà e l’astrazione della stessa