Mare

Suonano note incertenei pensieri del mio mare,dove l’onda cerca un nomee il vento lo disperde in sale. Si intrecciano le distanzesotto la luna che nasce,che cuce con fili d’argentola forma del suo respiro. E allora il tempo si riposasulla riva del silenzio,tracciando nella sabbial’orma di un sogno che ritorna.

Ridi

Ridi vento dai monti,soffia limpido tra le piume. Ridi acqua dei fiumi,scorri leggera tra i ciottoli. Ridi sorriso dei giorni,accarezza l’alba e scema le ombre. Ridi speranza dei cuori,germoglia silenziosa oltre l’inverno. Ridi tempo di clessidra,versa lento l’oro delle ore. Ridi natura del sé,perché quando ridi sei più bella.

Se vorrai

Se vorrai udirmi,spegni il frastuono,e sarò sibilodi parole leggere. Se vorrai ascoltarmi,spegni lo sguardo,e sarò idilliodi gesti accurati. Se vorrai sentirmi,spegni ogni cosa,e sarò visibiliodi silenzi narrati.

Chi sono

Chi sono per dire chi sonose mi nomino, mi perdonell’udire frasi galleggiantidi ninfee lucide, silenziose. Chi sono per saper chi sonose mi cerco, mi scopro altronelle scatole cinesi del pensiero,finemente decorate d’oro. Chi sono per esser chi sonose mi trovo, già svanisconel buio d’un cono di bue,in nuove forme caleidoscopiche.

Danza

Danza la memoria in un plièsu memento olograficofissato su tela verde acquatra sedum ed echeveria. Storte storie in giorni storti,che profumano l’animaseguendo una linea sottilein un tempo fuori dal tempo. Tra le fenditure del silenzioscivola la luce antica conoscenza,svelando il respiro nascostodi ciò che eravamo e saremo.

Luce

C’è luce che non abbaglia,attraversa in un sospiropochi attimi di sussulto,poi ritorna la quiete. Vado, vago e odo in sentieri,del non so e forse ma chissàsenza sosta non arrestonel passo dell’incertezza. Adagiato in vellutato sentireil tempo scioglie carezze,arco che piega il desiderio,la luce che non abbaglia.

Sospesa

Sospesa linea di pensiero,poggiata forse, chissà su indubbi sentiti dubbi,tiranti tesi nel nulla. Tra fili d’arco temporale,su tralicci di nuvole,permane instancabileil desiderio del giorno dopo. Vento che allenta i nodi,scioglie le funi consunte,solleva polveri d’attesaintrise di cloro e memoria.

Tracce

Calligrafo su sabbiatra ciottoli e vetri coloratiraccontando memoriedi linee sinuose. Vento che cancellamare che scolpisceonde che traccianosegni e sogni indelebili. Silicei riflessi di solein effimeri attimi di saleastraggono il presentein nuove fatuazioni.

Resta

Raccontami di te, se ti valascia sul comodinotracce molecolari indelebili,come libro mai finito. Parlami di me, se ti valascia tra le lenzuolamemoria d’aria che svanisce,come astrazione del sentire. Resta con me, se ti valascia nel tempola tua intima impermanenza,come eco silenziosa.

Attimo

Arcaico clavicembalo suonanotti insonni e vaghi risveglicon note di luci crepitanti di un glicine cangiante. Accarezza l’ombra il sole lieveche danza fra nuvole socchiuse,attraversa cristalli ambratiin attimo di sogno svanito. Nel tramonto vibra l’incanto,come armonia d’un tempo perduto,ogni tasto un palpito mutoche riaccende il ricordo dei gelsi.

SemCREATIVE

Lineadipensiero è un diario iniziato nel 2012 con l’unico scopo di provare a liberare la mia creatività attraverso i testi.  Sono semplici storie di introspezione, fantasia, immaginazione di un vecchio bruto, brutto e barbuto innamorato dell’arte metafisica, astratta e contemporanea.
Mi piace giocare con le parole come fossero dei colori; accostamenti, distonie, armonizzazioni volte a creare un quadro tra la realtà e l’astrazione della stessa