Lineapensante 2°

Ciao, come stai? Sì, te lo chiedo ancorauna volta. E se sarà il caso,lo chiederò ancora. Quindi ti va di dirmi come stai? O stai semplicemente sopravvivendo da così tanto tempo da aver dimenticato la differenza tra cielo e mare? Perché? Perché vorrei finalmente, almeno per una volta, sapere come stai davvero.E non mi accontento […]
Lineapensante 1°

Ciao, ti va se ti chiamo? Lo so, lo so bene. Non sto mantenendo la promessa fatta. Ma mi manchi e sarei stupido a non ammetterlo a me stesso. È strano, sai? Passano i giorni e faccio finta di niente. Riempio il tempo di cose da fare, di rumori, di persone, di scuse. Eppure ci […]
Soglia

Nessun goccia di sale sul voltoche possa striare la polvere. Nessun arco di sole nei cieliche possa tagliare le nuvole. Nessun senso del solo sulle maniche possa trovare parole. Nessun eco di sala sulle paretiche possa mutare visione. Indico il silenzio,con voce fermaa separare il cosa dal caos. Traccia di fauno sull’asfalto,mentre il braciere brucia […]
Biscotto

Come biscotto d’uvettaspezzo il tempo una metàla lascio scioglieretra denti e silenzio, l’altrala avvolgo pianonella carta dei giorni, per quando avrò famedi ciò che ero.
Grafite

Tracce di matita su carta craft,pelle porosa color del fieno,tra vene d’ombra e linee lievisi posa il sogno, nasce il segno. Tra fibre grezze e luce opacascorrono alfabeti muti,sonore foglie di grafitesospesa mano che scorre. Resta il tremore del gesto,glifo d’imperfetta forma,dove il pensiero si fa materiae il margine si apre all’orizzonte.
Frattura

Sull’uscio di casa senza zerbino,resto immobile, lo sguardo fisso,nel riflesso ottonato mi specchio,rovescio vivo di ciò che sono. Attendo di non attendere,oltrepasso il tempo, con passo lento,in uno spazio dove il nulla è tutto,osservo dal foro. Di logora memoria scorgo il solco,inciso in un vinile senza nome,traccia indelebile, muta di note,fruscio di parole incerte. E […]
Io

Ho limato le spine delle mie roseper non pungerti più. Ho affidato ai sospiri la mia voceper farmi comprendere. Sono entrato nella nebbia,per non esporre le mie fragilità. Ti ho guardataperché vedessi il mio sguardo. Mi sono agitato, dentro e fuori,in moto che smarrisce. Ho raccolto la terrache dimentica la propria origine. Nel vago intreccio […]
Note

Suono sulla riva del mare,note di sabbia e salsedineche lasciano ruvida tracciasul palmo della mano. Respiro lento dell’onda,culla di sole e di sale,che dissolve in silenzioil tempo ormai lontano. E porto con me quella musica,granelli di voce e di cielo,di sorrisi arsi nel cuore,come segreto d’amare.
Eolia

Tacito camminarein alture nebbiosein ormai vana ricercadi selvatici germogli. Dissolto vagareverso valli sabbiosedove il vento cancellale orme e le promesse. Risoluto andareda parole scivoloseinermi al mutamentoche affila direzioni.
Erranza

Arco d’ebano,frecce di gommapiuma,stupido cupidodal tiro maldestro. Tendo e fendoil vuoto ancestrale,in cerca di melao di nuvola, sia. Sbaglio volutoper dare al caosla vaga illusionedi aver scelto.
