Traccia

Il profumo senza vocescrisse memorie su mesenza delebile chinane vedo la danza tracciata. La voce senza suonoecheggiando vive in mesenza flebile brinane vedo la forma armonica. L’eco senza voltosfiora l’alba dentro mesenza trama labile ne vedo la luce nascosta.
Lineadipensiero pasticciona

Siamo al nono giorno.
Lineadipensiero fichissima

Quel barattolo della Tupperware era davvero enorme.
Mare

Suonano note incertenei pensieri del mio mare,dove l’onda cerca un nomee il vento lo disperde in sale. Si intrecciano le distanzesotto la luna che nasce,che cuce con fili d’argentola forma del suo respiro. E allora il tempo si riposasulla riva del silenzio,tracciando nella sabbial’orma di un sogno che ritorna.
Lineadipensiero caotica

Come sto? Mi sento sereno nel mio caos.
Lineadipensiero asciutta

La suoneria indicò la fine del ciclo dell’asciugatrice.
Segmento #26

“Il viaggio di un errante analista”
Lineadipensiero gioiosa

Entrò danzando, lieve, con un passo quasi infantile.
Lineadipensiero impaurita

Non aveva volto, ma i suoi contorni mutavano con il mio respiro.
Ridi

Ridi vento dai monti,soffia limpido tra le piume. Ridi acqua dei fiumi,scorri leggera tra i ciottoli. Ridi sorriso dei giorni,accarezza l’alba e scema le ombre. Ridi speranza dei cuori,germoglia silenziosa oltre l’inverno. Ridi tempo di clessidra,versa lento l’oro delle ore. Ridi natura del sé,perché quando ridi sei più bella.
