Segmento #18

“Il viaggio di un inebriato elucubratore”
Lineadipensiero imbarcata

Guardo un po’ più in là, fermo a fissare l’orizzonte.
Lineadipensiero cioccolattosa

Scrunch!
Ma quanta poesia c’è in una barretta di cioccolato con le nocciole intere!
Sensi

Olfatto disfattoin salvifico declinoguardando il névado oltre. Vista svistain distraente camminoascoltando il sévedo oltre. Tatto intattoin baliatico abbinoaccudendo il mevago oltre.
Lineadipensiero impaurita

Oh! mamma mia che paura!
Potresti evitare di apparire sempre all’improvviso?
Lineadipensiero piantata

Ero davvero giovane quando mi si regalò quel vaso di terracotta e quella bustina che al tatto sembrò contenere un solo seme.
Parole

Andai in perifrasidanzando in verobalzando in veritieroin note di parole. Vidi in estasivivendo in surrealevagando in realein profumi di sussurri. Stesi in stasicodificando in binariodecifrando in sistemiin essenza di silenzi.
Lineadipensiero cucita

In giro per Palermo passavo spesso davanti a quella piccola bottega di pelletteria dove lavorava una donna che salutavo per semplice gentilezza. Nel mio passeggiare avevo sempre con me un borsello vintage a cui tenevo tanto, acquistato in un negozio di roba usata. Mi ricordava mio padre. Ero solito tenerlo dal manico perché la bretella […]
Lineadipensiero sognante

Chi di noi non ha mai sognato ad occhi aperti?
Senza

Illogicità come filisenza mollette svolazzanoin distopiche visionisenza sole che le asciughi. Incoerenze come sibilisenza attrito si propagano in distorte decisionisenza senno che le fughi. Irrazionalità come missilisenza traiettoria vaganoin aberrate espressionisenza centro che li ripaghi.
